31 marzo 2020

La normotermia del paziente operato. Dallo studio alle linee di indirizzo

La sicurezza del paziente è una delle principali sfide per i moderni sistemi sanitari. Nella gestione del rischio clinico acquisisce grande importanza l’utilizzo di strumenti per l’identificazione di fattori causali che consentono la mappatura dei processi assistenziali, identificando vulnerabilità e rischi con l’obiettivo di evitare gli eventi avversi. Solo la piena consapevolezza di questa condizione può determinare azioni concrete per un’efficace gestione della sicurezza.

Un programma di gestione del rischio analizza gli eventi avversi con metodi di tipo reattivo e i processi con modalità di tipo proattivo, al fine di prevenire gli eventi stessi. Per garantire un processo sanitario sicuro, l’approccio proattivo è preferibile a quello reattivo, in quanto l’obiettivo principale è chiaramente quello di progettare sistemi sicuri.

Gli errori possono causare serie ripercussioni sulla qualità delle cure e sulla tutela degli operatori sanitari rappresentando una minaccia dal forte impatto negativo sulla sicurezza del paziente che si ripercuotono sui costi umani ed economici.

Lo sviluppo di una “cultura del rischio” orientata alla prevenzione e all’approccio metodologico è necessaria per incrementare la convinzione che gli errori, opportunamente rilevati ed analizzati, rappresentano una concreta opportunità di miglioramento.

L’articolo 5 della Legge n.24 dell’8 marzo 2017 (cd. Legge “Gelli-Bianco”) disciplina le buone pratiche clinico-assistenziali e le raccomandazioni previste dalle Linee Guida sottolineando che gli esercenti le professioni sanitarie nell’esecuzione delle prestazioni, si attengono, salve le specificità del caso concreto, alle raccomandazioni previste dalle linee guida elaborate da enti e istituzioni pubbliche e private nonché dalle società scientifiche. Viene inoltre ribadito che in mancanza di raccomandazioni gli esercenti le professioni sanitarie devono osservare le buone pratiche clinico-assistenziali.

Il provvedimento regionale che viene presentato oggi è la chiara dimostrazione della volontà della Regione Sicilia di istituire ed applicare linee guida che siano in sintonia con quanto appena esposto e a tutela e salvaguardia della salute del paziente

A causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, l’evento è stato posticipato

 

SALA MATTARELLA Palazzo dei Normanni (Palermo)

 

Programma preliminare

 

Ore 9.00
Registrazione partecipanti

Ore 9.30
Saluto del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana – Gianfranco Miccichè

Ore 9.40 – Apertura dei lavori

Ore 9.50 Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione, sorveglianza, monitoraggio – Alberto Firenze 

Ore 10.20 Presentazione del provvedimento regionale – Margherita La Rocca Ruvolo

Ore 10.50 La normotermia perioperatoria quale buona pratica clinica dall’elevato impatto sanitario – Antonello Giarratano

Ore 11.10 Il progetto osservazione della Regione Sicilia – Salvatore Nicosia, Maurizio Santi Raineri, Giacomo Filoni

Ore 11.50 – PNCAR: Piano Nazionale doi Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza Claudia Colomba 

Ore 12.10 Conclusioni